Consigli

cosa visitare a Pechino

In questa sezione consiglio luoghi dove mangiare, bere, da visitare e dove comprare a Pechino. Per trovarli consiglio di cercare il nome direttamente su Amap, questo dovrebbe rendere facile la navigazione.

Mangiare e bere

Quan Xin Ju

Piccolo ristorante vicino il Pearl Market, economico, con menu inglese e alcuni turisti. Poco costoso, perfetto per qualcosa di veloce e semplice

Yue Bin restaurant

Ristorantino situato a Dongcheng nel centro di Pechino, i piatti sono semplici ma estremamente saporiti. 

Aperto sia a cena che a pranzo e colazione. Anche qui il prezzo per un pasto è basso (circa 30 RMB ovvero 3,50 euro)

Li Yekaorou Kaoniuchang

Barbeque alla coreana situato di fronte al Gate sud del Campus est. Carne tenerissima che sarete voi stessi a cuocere poichè vi verrà portata cruda. 

Divertente esperienza da fare in gruppo anche se sconsiglio di essere in più di 5 o 6 poichè i tempi di attesa tendono a diventare estesi siccome la carne cotta per volta non è moltissima.

Consiglio questo posto per una cena quando si ha voglia di mangiare fuori senza fare grandi spostamenti.

La Bottega

Se una sera foste stanchi di mangiare cibo cinese esiste un ottima pizzeria anche a Pechino. 

La pizza è stile napoletano e aspettatevi di pagare sui 150-160 RMB (circa 20 euro). Il prezzo è alto considerato gli standard cinesi ma gli ingredienti sono importati dall’Italia il che aumenta notevolmente i costi.

Attrazioni

Temple of Heaven

Il Temple of Heaven è uno dei luoghi più simbolici di Pechino e dell’intera cultura cinese. Costruito nel XV secolo durante la dinastia Ming, era il complesso cerimoniale dove gli imperatori, considerati Figli del Cielo, si recavano ogni anno per pregare per il buon raccolto e l’armonia tra cielo e terra. L’architettura è carica di simbolismo: la famosa Hall of Prayer for Good Harvests, rotonda e maestosa, rappresenta il cielo, mentre la base quadrata simboleggia la terra, richiamando l’antica cosmologia cinese. Oggi è un parco enorme e molto vivo, dove puoi vedere gli abitanti praticare tai chi, giocare a carte e socializzare la mattina. Visitandolo capisci quanto la relazione tra spiritualità, natura e potere fosse centrale nella Cina imperiale.

Llama Temple e Confucius Temple

Templi di stile simile e molto vicini non solo tra di loro ma anche al Campus Est (2 fermate di metro) quindi perfetti da visitare i primi giorni per iniziare a prendere confidenza coi mezzi e con le modalità di pagamento dei biglietti. Ricordatevi di chiedere lo sconto studenti (questo vale ovunque, solitamente dimezza il prezzo del biglietto). Ecco delle brevi descrizioni dei due luoghi:

Il Lama Temple è il più importante tempio buddhista tibetano di Pechino. Originariamente costruito nel XVII secolo come residenza di un principe della dinastia Qing, fu poi trasformato in monastero lamaista. È famoso per la sua combinazione unica di elementi buddhisti tibetani e cinesi, e per la gigantesca statua del Maitreya alta 18 metri, scolpita da un unico tronco di sandalo. Ancora oggi è un luogo attivo di pratica religiosa: l’aria è piena di incenso, monaci e fedeli si muovono tra sale e cortili, rendendolo uno dei templi più suggestivi e spirituali della città.

Il Tempio di Confucio di Pechino è il secondo più grande della Cina dedicato al grande filosofo. Costruito nel 1302, era un luogo dove gli studiosi e i funzionari imperiali rendevano omaggio a Confucio, simbolo del pensiero etico, dell’educazione e della disciplina morale che hanno plasmato per secoli la società cinese. Qui si trova l’Imperial Academy, dove venivano organizzati gli esami imperiali più importanti. Camminare nei suoi cortili silenziosi, tra stele di pietra con i nomi dei laureati imperiali e antichi cipressi, dà un’idea concreta del peso della tradizione, conoscenza e meritocrazia nella storia della Cina.

Summer Palace

Il Summer Palace è il grande parco imperiale sul lago Kunming, usato come residenza estiva dagli imperatori cinesi per sfuggire al caldo della Città Proibita. La sua forma attuale risale alla dinastia Qing, in particolare al periodo dell’imperatrice Cixi, che lo fece ricostruire nel XIX secolo e lo usò come suo rifugio politico e personale. Il complesso mescola palazzi, templi, ponti e colline, ma il vero protagonista è il lago, che rende l’atmosfera calma e scenografica. Camminando lungo il Long Corridor o salendo verso la Tower of Buddhist Incense, capisci perché era il luogo preferito della corte: è un mix perfetto di architettura imperiale e paesaggio naturale, pensato per rappresentare l’armonia tra uomo e natura secondo la tradizione cinese.

Tombe dei Ming

Situate a Changping, vicine quindi al Campus Nord. Vale la pena vederle ma è importante notare che le tombe sono molte e distanti tra di loro, quindi è impossibile vederle tutte in una sola giornata. 

Le Tombe dei Ming formano un enorme complesso funerario imperiale ai piedi delle Montagne Tianshou. Qui sono sepolti 13 imperatori della dinastia Ming (1368–1644), scelto come luogo per la sua posizione ritenuta perfetta secondo i principi del feng shui: montagne alle spalle, acqua e pianura davanti, protezione naturale e armonia spirituale.

L’ingresso monumentale e la Via degli Spiriti, fiancheggiata da statue di animali e funzionari imperiali, creano un’atmosfera solenne e quasi mistica. Ogni tomba è in realtà un intero complesso, ma la più famosa e visitabile è quella dell’imperatore Yongle, lo stesso che costruì la Città Proibita. Scendere nelle sale sotterranee e vedere i reperti originali aiuta a capire il peso del potere imperiale e l’idea cinese dell’oltrevita come proiezione del prestigio terreno.

Un posto che non è solo storico, ma anche simbolico: è praticamente un “pantheon” della Cina imperiale.

Quartiere Artistico 798

Il 798 Art District è il cuore dell’arte contemporanea di Pechino, una zona industriale riconvertita in spazio culturale. In origine era un complesso di fabbriche degli anni ’50 costruite con supporto sovietico e tedesco dell’Est; oggi gli stessi capannoni in stile bauhaus industriale ospitano gallerie d’arte, caffè, studi creativi, negozi di design e installazioni a cielo aperto.

È il posto dove la cultura alternativa cinese è esplosa negli anni 2000, diventando un simbolo della scena creativa di Pechino. Camminando tra murales, sculture e corridoi industriali pieni di luce naturale, capisci la fusione tra storia socialista, estetica post-industriale e arte moderna.

Se ti interessa il design, la fotografia o l’arte concettuale, è uno dei luoghi più stimolanti della città. È anche perfetto per foto, mostre temporanee, piccoli brand indipendenti e per respirare una Pechino decisamente più giovane, internazionale e sperimentale rispetto al resto della città.

Grande Muraglia (sezione di Mutianyayu)

La sezione di Mutianyu è una delle parti migliori della Grande Muraglia da visitare se vuoi un’esperienza spettacolare senza la massa soffocante di turisti che spesso trovi a Badaling. Restaurata ma ancora autentica nel carattere, Mutianyu è circondata da foreste e colline, il che la rende più scenografica e tranquilla, soprattutto durante le stagioni in cui il foliage cambia colore.

Costruita in origine durante la dinastia Ming, era un punto di difesa strategico grazie alle sue fortificazioni ben conservate, con torri di guardia ravvicinate e una struttura imponente che segue le montagne in modo quasi irreale. Ci si arriva facilmente da Pechino e ci sono una funivia per salire e, per tornare giù, anche uno scivolo.

In poche parole: Mutianyu è il mix tra storia, panorama e comodità, perfetta per godersi la Muraglia senza stress e senza perdere il lato epico del luogo.

Comprare

Tiangfengli Life Mall

Mall distante 15 minuti a piedi dal Campus Est, estremamente comodo per acquistare cartoleria, vestiti, cibo, valigie e utensili per la casa. 

Generalmente lo consiglio per acquisti da fare velocemente e a basso prezzo. Tuttavia per molti altri oggetti consiglio di consultare Taobao.

Sanlitun

Sanlitun è uno dei quartieri più moderni e commerciali di Pechino, famoso per negozi, ristoranti e locali. Qui trovi centri commerciali come Taikoo Li, boutique internazionali, brand cinesi di design e store di tecnologia. È uno dei posti migliori per fare shopping “occidentale-style” e per comprare vestiti, skincare, cose per la casa e gadget, anche se i prezzi sono spesso alti per gli standard cinesi — diciamo che paghi più l’atmosfera “fighetta” che il prodotto.

La zona è anche piena di bar e club, quindi è un classico punto di ritrovo degli studenti internazionali la sera. Se cerchi invece mercati tradizionali o prezzi bassi, va bene… ma Sanlitun non è quello: qui si viene per “city life”, non per risparmiare.

Daliushu Market

Mercato di dimensioni impressionanti suddiviso in due parti, una interna e una esterna. La parte interna presenta qualsiasi tipologia di negozi: da elettronica a vestiti o oggetti per la casa. La zona all’esterno è invece caratterizzata da moltissime bancarelle (come si può vedere in foto) che vendono oggetti spesso di seconda mano.

Consiglio di visitare questo mall partendo in tarda mattina, mangiare qualcosa lì in zona e passare il pomeriggio vagando di negozio in negozio. 

Orari 8:00 – 17:30

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